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ES-PA PAES

La lotta ai cambiamenti climatici e gli obiettivi sfidanti indicati nelle politiche europee e nazionali sui temi della sostenibilità mostrano in maniera inequivocabile la necessità di un cambio di passo, che deve inevitabilmente interessare il territorio. Il programma Patto dei Sindaci può essere uno strumento importante, per declinare a livello locale le ambiziose, nonché necessarie, politiche di decarbonizzazione. La nuova fase del Patto dei Sindaci a livello nazionale deve partire dalla definizione di una governance multilivello che possa supportare gli Enti Locali nell’adozione di politiche locali coerenti con gli obiettivi nazionali e sovranazionali, favorendo lo scambio di esperienze e il costante monitoraggio delle esigenze locali, per una risposta coerente con le aspettative che vengono riposte sugli enti stessi. In quest’ottica l’ENEA, coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci, nell’ambito del Progetto ES-PA (Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione), ha messo a punto una piattaforma informatica a supporto delle Pubbliche Amministrazioni Locali per la redazione e il monitoraggio dei PAES, con particolare attenzione alle azioni di mitigazione.
L’Unione europea (UE) guida la lotta contro il cambiamento climatico e la ha adottata quale propria priorità massima. In particolare, l’UE nel 2020 ha aggiornato i suoi obiettivi al 2030 e 2050. Infatti ora si è impegnata a ridurre entro il 2030 le proprie emissioni totali almeno del 55% rispetto al 1990 e la neutralità climatica al 2050. Le autorità locali hanno un ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici fissati dall’UE. Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano volontariamente a ridurre le proprie emissioni di CO2 in linea con gli obiettivi UE.
Questo impegno formale deve essere perseguito attuando dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). L’obiettivo delle linee guida è quello di aiutare i firmatari a rispettare gli impegni presi aderendo al Patto dei Sindaci e, in particolare, a preparare, entro un anno dall’adesione ufficiale, dei seguenti documenti:
  • un Inventario di Base delle Emissioni (IBE);
  • un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).
L’IBE fornisce indicazioni sulle fonti di CO2 presenti sul territorio comunale. Si tratta quindi di un prerequisito per l’elaborazione del PAES, in quanto permette di individuare gli interventi più appropriati. Gli inventari effettuati negli anni successivi permetteranno di valutare il livello di riduzione di CO2 e, se necessario, di prendere ulteriori provvedimenti. Le linee guida forniscono raccomandazioni dettagliate relative all’intero processo di elaborazione di una strategia energetica e climatica locale, a partire dall’impegno politico iniziale sino all’attuazione. Il documento è diviso in 3 parti:
  • la parte I descrive il processo generale del PAES e copre le questioni strategiche;
  • la parte II spiega come elaborare un Inventario di Base delle Emissioni;
  • la parte III descrive degli esempi di misure tecniche che possono essere attuate sul territorio dalle autorità locali nei vari settori di attività.
Le linee guida presentano una serie di principi e raccomandazioni flessibili ma coerenti. Grazie a questa flessibilità, le autorità locali potranno elaborare un PAES adatto alle proprie esigenze. Allo stesso tempo, coloro che sono già impegnati in campo energetico e climatico potranno contribuire all’iniziativa del Patto dei Sindaci senza modificare radicalmente il proprio approccio.
Le linee guida affrontano numerose tematiche. Alcuni argomenti quindi sono stati trattati in maniera generale, rimandando a testi più specifici per ulteriori approfondimenti.
Il Centro Comune di Ricerca (Joint Research Centre, JRC)1 - Istituto per l’Energia (IE) e Istituto per l’Ambiente e la Sostenibilità (Institute for Environment and Sustainability, IES) - della Commissione europea ha ricevuto mandato di fornire supporto tecnico e scientifico al Patto dei Sindaci. Queste linee guida sono state realizzate dal JRC, in collaborazione con la Direzione Generale dell’Energia (DG Energia) della Commissione, l’Ufficio del Patto dei Sindaci e con il supporto e il contributo di numerosi esperti di comuni, di autorità regionali, di altre agenzie o società private.
Il documento è volto a guidare i paesi, le città e le regioni che si apprestano a iniziare questo processo e ad accompagnarli nelle sue differenti fasi. Inoltre, fornisce alle autorità locali più esperte delle risposte a quesiti specifici nell’ambito del Patto dei Sindaci e, ove del caso, presenta nuovi spunti su come procedere.